E poi, ci sono quegli appetiti.
Una donna può desiderare follemente essere vicina all’acqua, o a pancia in giù, con la faccia nella terra, a odorare quel profumo selvaggio.
Può aver voglia di correre nel vento, o di piantare qualcosa nella terra.
Può aver voglia di impastare e mettere nel forno, immersa nella farina fino ai gomiti.
Può aver voglia di salire sulla montagna saltando di roccia in roccia, e facendo risuonare la sua voce.
Può aver bisogno di ore di notti stellate, quando le stelle sono come cipria sparsa su un pavimento di marmo nero.
Può sentire che morirà se non potrà danzare nuda nella tempesta, sedere in perfetto silenzio, tornare a casa sporca di inchiostro, di pittura, di lacrime, di luna.
– Clarissa Pinkola Estes

 

In un caldo giorno di giugno, presso i colli di una piccola e anonima cittadina del lago di Garda, sei splendide Donne Selvagge si sono riunite all’ombra degli ulivi per celebrare Midsommar e prendere parte al primo Workshop d’amore e natura de L’Erbario Segreto e La Guerriera Solitaria.

Un incontro informale ed emozionante, che ha lasciato in ognuna di noi una scintilla di luce da custodire gelosamente.

La sensazione era quella di aver preso parte alla manifestazione di un’energia intima e potente, riservata a noi, in quel momento e in quel luogo. Unita alla consapevolezza di aver trovato nuove Sorelle in cammino.

Da organizzatrice, la mia emozione era crescente. Ma mai mi sarei aspettata un incontro così spontaneo e commuovente.

 

L’Evento.

Dopo il ritrovo un tantino traumatico sotto il sole cocente delle dieci, decidiamo di stiparci tutte in una macchina sola per recarci sul luogo dell’evento.

Ad accoglierci è un piccolo angolo di paradiso. Intoccato, o quasi, dall’inclemenza del tempo.

Una passeggiata fra i filari d’Ulivo è d’obbligo, avvolte da un silenzio naturale puntellato di melodie cicaleggianti.

Ed è qui che la scaletta delle attività del workshop -così scrupolosamente allestita dalla sottoscritta e la Guerriera- è stata subito messa da parte per dare spazio alla spontaneità dell’occasione!

Come era naturale che fosse, i nostri primi pensieri sono andati al buffet, composto da succo di rosa canina, biscotti al profumo di cannella e ciliegie di stagione. Ciascuna fanciulla ha poi condiviso con le altre il suo “bottino di guerra”, dando origine ad una tavolata colorata e colma di prelibatezze.

 

 

Le attività previste per questo workshop erano tante, fra cui la creazione dei propri sali da bagno profumati ed una meditazione alla ri-scoperta del proprio animale Totem.
Una meditazione sentita, coinvolgente e piena di magia: che ha riscosso grande successo e che sembrava incoraggiata dagli spiriti del luogo, che con leggeri e piacevoli soffi di vento ci avvolgevano nei momenti più particolari della meditazione.

Un grazie speciale va ad Anhakel -la nostra Guerriera della Terra per il blog de L’Erbario- che ha saputo guidarci con la solita dolcezza che la contraddistingue.

Ma il tempo passa veloce, e giungiamo in fretta al termine dell’evento.

Antiche credenze vogliono che nell’energia solare del mese di giugno le arti divinatiorie più chiare e veritiere. Non potevano quindi mancare i Tarocchi, le cui letture hanno donato noi preziosi suggerimenti.

L’evento si è concluso con un piccolo pensierino in dono a ciascuna delle partecipanti, più il sorteggio di due buoni sconto da spendere negli shop online de La Guerriera Solitaria e L’Erbario Segreto, vinti rispettivamente da Serena ed Arianna.

 



 

 

La storia dietro l’evento.

Inizialmente, il programma prevedeva che l’orario di ritrovo fra le organizzatrici avvenisse mezz’ora prima di quello ufficiale, per permetterci di allestire in tutta calma la location prescelta.

La Guerriera però sbaglia strada, andando a finire a circa trenta chilometri di distanza.

Il panico con la P maiuscola viene subito dissipato dalla prontezza di tutte le partecipanti: indicata la giusta strada ad Anakhel, non ci perdiamo d’animo; e decidiamo di caricarci armi e bagagli per attenderla sul luogo dell’evento.

Da un piccolo inconveniente è nata quindi una complicità sottile, che ha determinato da subito il messaggio di questo incontro fra anime selvagge: “siate spontanee.”

 

Di seguito, le riflessioni di alcune delle partecipanti presenti al primo workshop d’amore e natura dell’erbario e la guerriera.

Anthea.
“Inutile dire che la giornata è stata semplicemente meravigliosa, rilassante, calda, ed estremamente spontanea. Nessuna di noi, eccetto le due organizzatrici, si era mai vista di persona, ma sembrava ci conoscessimo da sempre. Ognuna di noi si è presentata e mostrata per come era, ma tutte eravamo accumunate da una cosa: il voler essere e sentirci selvagge.”

Ilaria.
“È stato molto piacevole incontrarci in un luogo sacro come quello che ci ha accolte. Le viti fervevano per produrre nuovi frutti e i saggi ulivi ci offrivano ombra profumata. Era una giornata molto calda, ma durante la meditazione un vento potente e rassicurante ci ha colmate di una gioia pura e commossa. Grazie.”

Serena.
“Benché l’evento “Witches Tea” sia caduto in un periodo nel quale mi trovavo in difficoltà sia dal punto di vista fisico che morale, volevo assolutamente esserci: mi sembrava che rappresentasse una di quelle, rare, occasioni in cui incontrare persone che potessero condividere con me qualcosa a livello di interessi e di passioni. Con aspettative del genere era molto probabile che rimanessi delusa invece il Witches Tea si è meritato un bel Oltre Ogni Previsione, il massimo punteggio del GUFO di Potteriana memoria.

In quella che è stata forse una delle più calde giornate estive il nostro ritrovo in un’uliveto battuto dal vento e scaldato dal sole, sotto l’occhio vigile di una piccola chiesa di pietra bianca del XIV° secolo, aveva qualcosa di suggestivo e quasi di cinematografico. La strada provinciale scorreva a poche centinaia di metri in linea d’aria da noi ma sembrava di essersela lasciata alle spalle in un altro mondo, in un altro tempo, un secolo fa o tra un secolo, aveva poca importanza. Il solo suono era il ronzare degli insetti e il frinire ossessivo delle cicale, su questo tappeto sonoro le nostre voci, dapprima esitanti nell’imbarazzo di non esserci mai incontrate prima e poi via via sempre più sicure, si sono levate ed è stato molto naturale e un po’ magico, come era giusto.
La timidezza era rimasta nel bagagliaio delle macchine, parecchi metri più giù, ed è stato straordianario e liberatorio parlarsi come se non fosse il primo incontro, come se camminassimo su un terreno comune, come se ci conoscessimo da sempre e il nostro trovarci fosse in fondo un ritrovarsi in un flusso continuo e condiviso di esperienze, pensieri, riflessioni, propositi, paure, speranze: è stato naturale e al tempo stesso straordianario. Mi sono trovata a guardare un panorama che credevo di conoscere, quello della mia vita, da un punto di vista nuovo, o forse semplicemente dimenticato ma di certo fresco e illuminante. Le esperienze condivise sono state un mezzo per fare il punto della mia situazione e riprendere coscienza di quello che per me è importante in questo momento.”

 

Immagino vi starete chiedendo chi sia l’autrice di queste splendide foto! Ma Anthea: la nostra Calendula Selvatica, proprietaria della pagina e dell’omonimo sito Il Bosco di Anthea. Scuriosando sul suo blog potrete rubare la ricetta dei sali del solstizio.

Grazie a Ilaria, Arianna, Anthea, Anakhel e Serena per esservi riconnesse con me al vostro lato più dolce e selvatico.

Con La guerriera Solitaria, fantastica collaboratrice e splendida amica.

Al prossimo evento.
-a.

 

Witches Tea – Samhain (28 Ottobre 2017)

Witches Tea – Samhain è il secondo workshop d’Amore e Natura organizzato dalle pagine La Guerriera Solitaria e L’Erbario Segreto. Un momento di incontro, fra gnomi da lunghi cappelli a punta e cespugli di bacche odorose, dove riconnettersi alle energie autunnali della Grande Madre.

L’evento avrà luogo sabato 28 ottobre sui colli del Lago di Garda e vedrà il suo svolgimento nel seguente modo.

Ore 10.30 incontro presso la fermata ed il parcheggio auto del piccolo borgo.
Ore 11.00 raggiungimento a piedi (od eventualmente in automobile) del luogo dell’evento, piccolo rinfresco.
Ore 12.00 caccia al tesoro fra gnomi da lunghi cappelli a punta e cespugli di bacche odorose.
Ore 13.00 pranzo al sacco.
Ore 14.00 realizzazione di un sacchettino volto alla protezione.
Ore 14.30 Samhain è il tempo dell’ultimo raccolto, di riposo e trasformazione; La Guerriera Solitaria ci guiderà con delicatezza in un piccolo rito di gruppo per fare spazio ai nostri desideri più sinceri. Questo è il momento di lasciare andare il vecchio.
Ore 15.30 saluti e chiusura dell’evento.

Numero di posti limitato.
QUI per ulteriori informazioni.

 

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