Un equilibrio manteneva i mondi. Ogni azione influiva sull’armonia del tutto. Gli esseri umani non erano i soli ad agire, molti attori invisibili non erano meno giusti e potenti.
Tratto da: “Racconti dei saggi scandinavi”

 

È passato qualche giorno dall’evento svoltosi sabato 28 Ottobre sui colli del Lago di Garda, in occasione delle energie autunnali di Samhain. Un incontro molto atteso, alla quale hanno preso parte venti splendide Donne selvatiche.

Per questo secondo evento, realizzato dall’Erbario Segreto in collaborazione con La Guerriera Solitaria, la progettazione è stata tanta, come tanta era l’aspettativa sull’incontro (qui per il racconto del primo Witches Tea).

 

L’Evento.

Ad accoglierci in una fortunata giornata di tiepido sole sono stati tanti filari d’Ulivo, frementi per la raccolta imminente.

Un piccolo tavolino un po’ sghembo dava il benvenuto alle partecipanti, con qualche succo ai frutti di stagione ed enormi quantità di tè caldo, preparati con la complicità di una partecipante silenziosa: Serena, che forse qualcuna di voi ricorderà come la Ninfa dei Boschi del primo Shooting fotografico de L’Erbario Segreto.
{ma anche con l’aiuto un complice speciale, che se non cito mi tiene il muso: l’amorevole fidanzato dell’erbario ♥}

Grazie ai tanti dolci che le Donne selvagge hanno deciso di condividere con le altre, il piccolo banchetto di benvenuto si è trasformato quindi in una gioiosa condivisione.
{con il plumcake rimasto -e che Serena mi aveva autorizzato a portare a casa in occasione del mio compleanno- per circa una settimana L’Erbario Segreto è andato all’ingrasso, grazie!}

 

 

Le attività.

La prima attività prevista per questo secondo Workshop d’amore e natura era una Caccia al Tesoro: un gioco di squadra volto a creare complicità fra donne che si conoscevano solo ora per la prima volta.

A seguire, in cerchio fra i filari d’ulivo, l’emozione si è fatta più intensa con la creazione di un amuleto personale, realizzato con erbe ed elementi naturali volti alla protezione e alla purificazione: come lavanda, rosmarino, sale bianco e bacche di ginepro. Ciascuna di noi aveva a disposizione dei piccoli tondini di tulle da riempire lasciandosi trasportare dall’istinto.

 



 

Dopo una breve pausa per rimpizare le pance, ci avviamo tutte verso il colle in pendenza sovrastato da una piccola chiesetta del XIV° secolo, per il Rituale guidato da La Guerriera Solitaria.

Tutte in cerchio intorno ad un piccolo brucia essenze, ciascuna di noi è stata invitata a gettare alle fiamme ciò che del suo bagaglio desiderava lasciare indietro.

Ed è qui che improvvisamente il vento si è alzato, dapprima da Ovest -a memoria del soffio arcaico degli Antenati- e in seguito da tutte le direzioni, per avvolgerci in una riflessione sentita ed emozionante; mentre al centro del Cerchio una piccola fiamma oscillava per ognuna delle Donne selvagge presenti.

Giunte al termine della nostra giornata d’incontro ci aspettava una lettura generale con le “Rune delle Streghe” con l’aiuto prezioso di Anakhel; infine, dolci e biscotti per noi, e le offerte che qualcuna delle fanciulle ha lasciato in dono agli abitanti del bosco.

Un piccolo e delizioso ricordo della giornata mi è stato regalato da Marika ed Alessandra: due splendide amiche che -senza saperlo- hanno fatto l’una un dono all’altra, attingendo dalla Boutique dell’Erbario Segreto.

 



 

 

Dietro le quinte dell’evento.

Organizzare nei minimi dettagli eventi come questi -specie per me che sono scrupolosa, timida e precisa- richiede impegno, coraggio e fatica. Dallo stilare scalette improbabili, riempire to-do-list, stampare tag e preparare il materiale organizzativo per le attività che si andranno a svolgere.

Nell’attività manuale infatti, ciascuna delle partecipanti selvagge aveva a disposizione un rotolino composto da due strati di tulle di diversi colori, ritagliati ed assemblati con una pazienza che io, di norma, non ho!

L’organizzazione del Rituale si è svolta invece con qualche piccola indecisione tecnica: dove svolgerlo e come? ero titubante e confusa, ma alla fine il colle ai piedi della Chiesa sembrava richiamarmi così prepotentemente che non vi è stato nulla da fare: il Rituale si sarebbe svolto lì, e così è stato. Anakhel, alla quale era affidata la preparazione spirituale del Rituale, non poteva trovarsi meno d’accordo con me: dopo vari sopralluoghi insieme la votazione è stata unanime. D’altronde, la location predestinata era evocativa ed intrisa di energie antiche.

Alla Guerriera -la nostra Sciamana e Guerriera della Terra per il Blog dell’erbario- era affidata l’organizzazione spirituale del Rituale, che ha saputo guidare con grande dolcezza ed attenzione.

Nonostante quel giorno stessi poco bene ero così entusiasta e dediderosa di portare a termine i preparativi che sabato mattina il sole era sorto da poco mentre io -imbaccucata nel mio sciarpone alla Claire Randall- attendevo l’arrivo imminente della Guerriera e sistemavo qua e là gli indizi per la caccia al Tesoro. Allestire il nostro piccolo banchetto di benvenuto, ed apportare gli ultimi ritocchi ai pensierini che ogni Donna selvaggia avrebbe ricevuto a fine incontro, erano le ultime incombenze da portare a termine prima di potervi finalmente salutare di persona.

 

 

Il vostro ricordo della giornata.

Serena.
“Dopo la bellissima esperienza vissuta con il Witches Tea di giugno non vedevo l’ora di partecipare a questo di ottobre: letteralmente contavo le settimane! Sapevo che sarebbe stata un’esperienza differente, a causa del maggior numero delle partecipanti e, ancora una volta, non avevo idea di cosa aspettarmi, tuttavia non avevo alcun timore sapendo che l’organizzazione era nelle mani abili e instancabili di Antonietta e di Anakhel, inoltre ero impaziente di rivedere le partecipanti dell’edizione precedente, tra cui la dolcissima Cate con la sua quieta ma determinante energia.
Temevo solamente il tempo, è ottobre dopotutto, ma anche il tempo ci ha favorite e la giornata, benché grigia non è stata fredda permettendoci di godere appieno il tempo all’aperto, nel bellissimo scenario dell’uliveto. Sono stata felice di incontrare tante donne piene di talento e interessi, piene di vita con cui incrociare il mio percorso. Abbiamo condiviso momenti di divertimento e di chiacchiere e altri più intensi nei quali abbiamo salutato l’anno trascorso ed abbiamo affidato al fuoco ciò che non vogliamo portare con noi. In quel momento si è levato il vento ed un occhio di sole si è posato su di noi come una benedizione: non avrebbe potuto essere più perfetto, nemmeno in un film! Spero che ci saranno altre occasioni di incontrarsi e partecipare ad altri momenti pieni gioia e di significato come quelli trascorsi insieme.

 

Gabriella.
“Come tutte le cose che si fanno ‘perchè si sentono’, ho deciso di partecipare al Witches Tea, per rendere piú sacro, a modo mio, un momento di grandi cambiamenti per la mia vita, . Sono andata da sola, senza conoscere nessuno, sicura che lí avrei trovato qualcosa di interessante, e buona compagnia. Sarebbe banale dire che è stato un pomeriggio magico, perchè in fondo era quello che mi aspettavo. Eppure, è stato proprio cosí, tutto perfetto: il luogo, le ragazze del gruppo, Anakhel ed Antonietta che hanno organizzato tutto deliziosamente, gioiose nel condividere con noi. È stata una bella occasione per tutte, sentirsi unite nella forza naturale di giovani donne alla scoperta di sé, e amanti della natura, dove per natura si intende tutto ciò che si vede, ma anche una parte di mondo invisibile, che solo occhi ‘magici’ sanno cogliere! È stato emozionante vedere come tradizioni arcaiche e usanze ancestrali, possano vivere ancora, attraverso l’apertura alla vita di donne ‘selvagge’, che spontaneamente, e all’unisono, hanno trovato un modo allegro e profondo, allo stesso tempo, per condividere un’esperienza inusuale per molti, ma naturalissima per chi ha l’anima da ‘piccola strega’. Pur ritagliandomi normalmente dei momenti di contatto profondo con me stessa, e con le forze naturali di cui sono ‘portatrice sana’, ho scoperto, per la prima volta, quanto sia forte l’energia del gruppo. Credo sia molto importante riuscire a condividere questo senso di appartenenza e di unità con anime affini, che hanno ereditato, attraverso il tempo e i luoghi, un senso magico della vita. Spero ci sia a breve un’altra occasione!”

 

Arianna.
“L’esperienza con l’Erbario è iniziata con un cerchio di donne: il bosco di ulivi e la piccola chiesta diroccata sull’altura erano lo scenario ideale per l’incontro con le fate d’autunno, perchè, si sa, il confine tra i due mondi in questi giorni è estremamente sottile. Non a caso le due splendide ragazze dell’Erbario hanno deciso di dare vita alla magia proprio in una giornata di mezz’autunno. Tutte noi siamo state accolte dal calore umano e dai frutti della terra: chi ha portato melograni rossi, chi dolci di zucca, chi frutta secca e noci, chi ancora infusi fruttati e gentilezza. Un piccolo cerchio di candele sull’erba e la magia ha avuto inizio: il vento sussurrava  preghiere ed ecco le mani di noi donne, depositarie di un sapere antico, si intrecciano. Il tempo di un pomeriggio e diventiamo tutte streghe buone. A noi piace l’incantesimo della natura, la raccolta delle erbe fortunate, la lettura delle rune sulla corteccia dell’albero. E così capiamo che l’Erbario ci ha offerto un’opportunità: la possibilità di guardare oltre, di vedere l’invisibile, di scoprire e di scoprirci, di rivelare l’anima ai punti cardinali e di parlare col linguaggio del cuore. Grazie a voi e a noi, siamo le streghe miracolose dei giorni nostri.”

 



 

 

 

Ringraziamenti.

Ringrazio ancora enormemente le Donne selvatiche partecipi per l’esperienza emozionante di cui mi hanno fatto dono. Con qualche linea di febbre e una bella dose di mal di gola non ho potuto interagire con tutte voi come avrei voluto; ma ci rifaremo al prossimo incontro!

Grazie ad Anakhel, che ha guidato con grande professionalità e dolcezza i Rituali presenti.

Grazie ad Anthea de Il Bosco di Anthea (anche lei splendida Collaboratrice per il Blog dell’erbario), per i suoi scatti ufficiali che hanno saputo cogliere la vera essenza del nostro secondo incontro.

Un grazie anche ad Arianna, Serena e Gabriella per aver condiviso con me il loro ricordo della giornata.

~ scopri qui tutte le Collaboratrici Selvagge dell’Erbario Segreto.

 

 

Con affetto sincero,
-a.

 

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